Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

ASIA/PAKISTAN – I Vescovi: il governo approvi politiche per la protezione dei bambini



Lahore – “L’intera nazione piange per questo peccato. È un peccato che ci fa vergognare. Cerchiamo di trovare il coraggio necessario per prendere tutte le misure necessarie e per proteggere in ogni modo la vita dei nostri figli, in modo che tali crimini non si ripetano mai”: sono le parole accorate dell’Arcivescovo di Islamabad Joseph Arshad, Presidente della Commissione nazionale “Giustizia e pace” , intervenuta per condannare fermamente lo stupro e l’omicidio di Zainab, bambina di sette anni, ritrovata in una discarica di Kasur. L’episodio ha provocato rabbia e dolore in tutto il paese. In una nota inviata all’Agenzia Fides, la Commissione chiede con fermezza che il governo del Punjab intraprenda un’azione severa contro i perpetratori e avvii serie politiche di protezione dei bambini.
“Il Pakistan, ancora una volta non è riuscito a proteggere i suoi bambini. Secondo i rapporti internazionali, il Pakistan è l’undicesimo paese al mondo con il più alto tasso di abusi sui minori o violenza sessuale, con 2500 casi ogni anno. Ogni giorno vengono registrati 11 casi di abusi sessuali su minori. Kasur, città adiacente alla capitale provinciale della provincia del Punjab, è diventata il centro di massicce violenze sessuali su minori dal 2014 e 2015, stimando oltre 3.500 casi di molestie su minori unicamente nel 2014, di cui il 67% in aree rurali”: sono i dati inquietanti diffusi dalla Commissione Giustizia e Pace che condannare fermamente lo stupro e l’omicidio di Zainab
La nota inviata a Fides dalla Commissione ricorda: “Nel 2015 a Kasur si è registrato il più grande scandalo di abusi sui minori in Pakistan: 25 criminali per 10 anni hanno promosso casi di pedofilia estrema e pornografia infantile. Per quanto riguarda la protezione dell’infanzia, nel 2017 sono stati registrati 1.764 casi di pedofilia in Pakistan e 12 casi di stupro e omicidio di bambine di età compresa tra i 5 e gli 8 anni a Kasur”.
Il recente tragico caso di rapimento, stupro e omicidio di Zainab è uno di questi 12 casi: la polizia sta indagando e ha interrogato 272 sospetti “ giungendo alla conclusione del coinvolgimento di un serial killer”. La Commissione chiede alle autorità competenti di “prendere in considerazione tutti gli altri casi relativi all’abuso di minori e portare i responsabili davanti alla giustizia, per una punizione esemplare”.
Tra le proposte inoltrate alle istituzioni, la Commissione segnala: l’Ufficio per la protezione dei minori dovrebbe essere attivo a livello distrettuale in tutto il Pakistan, definendone ruolo, responsabilità e funzion; i casi di bambini scomparsi e il rapimento di minori dovrebbero essere considerati prioritari dalle forze dell’ordine; il governo dovrebbe formare una commissione giudiziaria per sviluppare una legislazione adeguata ad affrontare la questione degli abusi sui minori e della pornografia infantile.
La Commissione dei Vescovo conclude: “I bambini sono il futuro della nostra nazione: il governo deve tener fede ai suoi impegni sociali, morali e internazionali nei confronti dei diritti dell’infanzia. Auspichiamo che il governo affronti seriamente la questione e lavori per la protezione e la sicurezza di tutti i bambini in tutto il Pakistan”.

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