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AFRICA/CONGO RD – “Attenti alle prossime scadenze del calendario elettorale in vista del voto di dicembre” raccomandano i Vescovi



Kinshasa – Sono almeno 15 le persone uccise durante le manifestazioni pubbliche tenutesi dal dicembre 2017 al marzo 2018 nella Repubblica Democratica del Congo, secondo i dati raccolti dalla Commissione Episcopale Giustizia e pace nelle 39 relazioni sull’osservazione elettorale e il monitoraggio degli eventi pubblici che il CEJP ha presentato il 15 maggio 2018 presso il centro interdiocesano di Kinshasa.
Secondo i rapporti della CEJP delle 15 persone uccise, 14 sono state colpite da colpi di arma da fuoco e una è rimasta mortalmente intossicata dai gas lacrimogeni. Vi sono stati almeno 226 feriti, di cui almeno 50 colpiti da proiettili; sono stati inoltre registrati almeno 396 casi di arresti di manifestanti e organizzatori da parte delle forze di polizia e dei militari.
Dalla fine di dicembre a marzo il Comité Laic de Coordination ha organizzato una serie di manifestazioni pacifiche in tutto la RDC per chiedere al Presidente Joseph Kabila una dichiarazione con la quale si impegna a non candidarsi alla propria successione, in conformità alla Costituzione, e al rispetto degli accordi di San Silvestro del 31 dicembre 2016. Le manifestazioni sono state però brutalmente fermate da polizia e militari che hanno usato gas lacrimogeni e in diversi casi hanno sparato proiettili mortali ad altezza d’uomo.
Oltre a presentare le relazioni sulle dimostrazioni, p. André Masinganda, 1 ° Vice Segretario Generale della CENCO , ha presentato alcune raccomandazioni al governo, alla Commissione Elettorale Indipendente , al Consiglio supremo della magistratura, ai tribunali, ai partiti politici, alle organizzazioni della società civile e ai partner internazionale della RDC, in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari del 23 dicembre.
“Ci rivolgiamo al popolo congolese perché presti particolare attenzione alla realizzazione di importanti pietre miliari del calendario elettorale, tra cui la convocazione dell’elettorato il 23 giugno 2018 e l’inizio dell’accoglienza e dell’elaborazione delle candidature il 24 giugno 2018; e perché si assicuri del rispetto della natura pacifica degli eventi pubblici a cui partecipa” ha detto p. Masinganda. Tra le altre raccomandazioni la CENCO ha chiesto alle autorità di ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree del Paese che ne sono prive, al fine di evitare un ulteriore rinvio delle elezioni, e di garantire la libertà di manifestazione prevista dalla Costituzione.

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