Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

La mafia si nasconde in Umbria.

Il Ventuno

IL DOVERE DI INFORMARE, IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI

Da noi il “covo freddo” delle organizzazioni è quanto emerge dalla relazione annuale presentata dalle associazioni Libera informazione, Legambiente, Sos Impresa, Cittadinanzattiva e Mente Glocale. Da questa relazione sarebbe emerso che le cosche in Umbria ripuliscono il denaro sporco e si insinuano nel territorio attraverso un volume d’affari non indifferente che compende anche traffico di droga e prostituzione. Il 14 marzo al Consiglio Provinciale di Perugia il consigliere Giampiero Panfili presentava un’interrogazione per richiedere i risultati delle indagini portate avanti nel corso dei lavori delle precedenti Commissioni antimafia regionali A tale richiesta ha risposto il vice presidente della provincia di Perugia Aviano Rossi. Nel documento il Consigliere aveva sottolineato che “pur non presentando la situazione umbra elementi evidenti di criticità è necessario tenere alto il livello di guardia” e che “una parte del tessuto produttivo umbro si è dimostrato non immune da certe logiche di protezione e di favoritismo”. E cosa dobbiamo aspettarci per avere evidenti elementi di criticità.
Stilografica
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