Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

L’Umbria respinge l’attacco all’articolo 18

Gli scioperi di ieri in Provincia di Perugia e di oggi a Terni alla TK AST ed in molte altre aziende costituiscono la prima risposta importante dell’Umbria a chi, come il Governo Monti, con la complicità di Confindustria, intende portare un attacco mortale ai diritti dei lavoratori, minando la coesione sociale.

L’Umbria respinge l’attacco all’art.18 e allo Statuto dei lavoratori e la falsa modernità di chi teorizza la libertà di licenziamento come toccasana per uscire dalla crisi.

La situazione dell’Umbria, con salari del 7% più bassi della media nazionale e con una crisi proporzionalmente più alta, dimostra che quella di Monti e della Fornero è una falsa ideologia!

Noi respingiamo l’attacco all’art.18 e invitiamo il Parlamento a difendere i principi sanciti della Costituzione.

Nel nostro caso l’invito è diretto in particolare ai Parlamentari Umbri.

Nei prossimi giorni la CGIL dell’Umbria insieme a tutte le sue strutture presenterà un ampia e diffusa campagna di mobilitazione per difendere i diritti, il lavoro e la civiltà.

23 marzo 2012
Mario Bravi
Segretario Generale CGIL Umbria
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