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Informatica umbra: proclamato lo sciopero

Si è tenuta ieri, 28 maggio, presso la sede della Bee Sourcing di Spoleto (già Informatica Umbra), l’assemblea delle lavoratrici e lavoratori indetta da Filcams CGIL e Fisascat CISL, a seguito del trasferimento di alcune importanti attività dal polo di Spoleto alle altre sede della Bee Sourcing a Milano e Roma.

Il 16 maggio scorso, era stato firmato un accordo che prevedeva la messa in CIGO di una parte dei lavoratori, la cosa si rendeva necessaria a fronte di un calo, momentaneo di alcune commesse, ma a quel tavolo non si era assolutamente parlato di spostamento delle attività.

“Inoltre, nelle sedi di Milano e Roma – sottolineano Stefania Cardinali della Filcams e Simona Gola della Fisascat – non è stata richiesta la CIGO e tutti i lavoratori hanno ancora a disposizione ferie e permessi, cosa che non è a Spoleto dove le stesse sono state utilizzate per sopperire a cali di lavoro più o meno improvvisi. Viene da pensare che vi siano delle strategie aziendali che mirano a fare del sito di Spoleto la vittima predestinata”.

Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali, insieme con le R.S.U. hanno richiesto l’istituzione di un tavolo di crisi con la Regione perché si possa fare chiarezza sulle reali intenzione dell’azienda e per conoscere, finalmente, il piano industriale e commerciale.

In attesa della convocazione da parte della Regione, l’assemblea ha deliberato all’unanimità lo stato di agitazione e la proclamazione di un pacchetto di ore di sciopero. Le prime 2 ore di sciopero, sono state proclamate per giovedì 31 maggio dalle ore 9.30 alle ore 11.30 con presidio sotto lo stabilimento della Bee Sourcing sito in Santo Chiodo a Spoleto.

Stefania Cardinali e Simona Gola, fanno notare, che i lavoratori impiegati presso l’azienda sono 60 e che per la maggior parte sono donne con situazioni familiari di monoreddito e figli a carico. “In un territorio in forte crisi, come quello dello Spoletino – affermano le due sindacaliste – non ci si può certo permettere, la perdita di ulteriori posti di lavoro. E’ per questo che è importante tenere viva l’attenzione e che vi sia il coinvolgimento massimo di tutte le istituzioni.

Filcams Cgil                Fisascat Cisl

Ufficio stampa Cgil Umbria, 29/05/2012

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