Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.
Il Ventuno

Brasilia (Agenzia Fides) – Manca meno di un mese al Terzo Congresso Missionario Nazionale del Brasile e l’evento è molto sentito nelle comunità. Il Congresso si svolgerà a Palmas (Brasile), dal 12 al 15 luglio, sul tema principale: “Discepoli Missionari: dal Brasile per un mondo secolarizzato e pluriculturale, alla luce del Vaticano II”. Jaime Carlos Patias, IMC, direttore della rivista “Missões” e incaricato delle Comunicazioni del Congresso Missionario Nazionale, ha inviato all’Agenzia Fides un contributo che sottolinea l’importanza della Missio Ad Gentes.
“Nutrendosi della Parola e del Pane di Vita, che è Gesù, senza prendere impegni per la missione, significa vivere la fede a metà. Si pensa molto alla pastorale della conservazione, della celebrazione del culto, dei sacramenti. E’ vero che si ha il diritto di essere assistiti spiritualmente, ma questo lavoro di evangelizzazione non raggiunge più del 3% del 30% di quanti sono cristiani, in un mondo di sette miliardi di esseri umani. Si potrebbe pensare a ministeri in grado di raggiungere il 27% dei battezzati che non partecipano attivamente alla vita della Chiesa e hanno bisogno di una ‘nuova evangelizzazione’ o ‘ri-evangelizzazione’. Tuttavia il primo annuncio, inteso come missione ad Gentes, riguarda il 70% della popolazione mondiale ed è la missione primaria della Chiesa.
“E’ dando la fede che essa si rafforza” (RM 2). Oltre ad amare Dio nel culto del tempio, siamo chiamati a uscire dalle sacrestie e dal presbiterio e ad amare Dio nel prossimo, con una spiritualità che abbraccia tutte le espressioni della vita umana. La vita piena è donazione totale e condivisione, e questo è la missione, quindi la nostra vita è missione, che è allo stesso tempo la nostra vocazione”. (CE) (Agenzia Fides, 15/06/2012)

Visite: 525
   Invia l\'articolo in formato PDF   

Lascia un commento