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Il Ventuno
25.07.2012

 

Il consigliere regionale del Partito democratico, Fausto Galanello, plaude all’attivazione, da parte dell’amministrazione comunale di Montecchio, di un processo partecipativo sulla vicenda dell’impianto Biogas. Per Galanello non basta la correttezza delle procedure se, oltre alla contrarietà all’insediamento, i cittadini lamentano mancanza di informazione e di democrazia. E annuncia un’interrogazione alla Giunta regionale.

 

 

(Acs) Perugia, 25 luglio 2012 – “Riassumendo il nodo politico con uno slogan, si potrebbe dire ‘mai più senza partecipazione’: è per questo che la decisione assunta dall’Amministrazione comunale di dare nuovo spazio alla partecipazione va accolta positivamente”. Fausto Galanello, consigliere regionale del Partito democratico, interviene sulla vicenda dell’impianto biogas di Montecchio, annunciando sull’argomento un’interrogazione alla Giunta regionale.

 

“Le decisioni sostenute dalla sola correttezza delle procedure – spiega Galanello – non sono sufficienti a giustificarsi di fronte ai cittadini. Questi, come testimoniato nell’affollata assemblea di due giorni fa, oltre alla manifesta contrarietà all’insediamento, reclamano più informazione, più partecipazione, più democrazia. Non bastano ‘le carte a posto’ – secondo il consigliere del Pd – quando certi progetti vengono percepiti dalle comunità come minacciosi per gli ecosistemi e per il paesaggio; due elementi fondamentali per lo sviluppo di questo territorio, vista anche la prossimità dell’oasi di Alviano”.

 

Secondo Galanello “va salutata positivamente la decisione di riattivare una partecipazione, come richiesto anche dal Pd, dalla minoranza consiliare e dal comitato spontaneo di cittadini. Un percorso che deve necessariamente coinvolgere anche i sindaci e le amministrazioni dei comuni limitrofi”. L’auspicio è che “l’impegno assunto dal sindaco di Montecchio di convocare l’azienda allo scopo di invitarla a desistere da un investimento che contrasta oggettivamente con le caratteristiche socio-economiche e ambientali della zona possa dare i risultati sperati. Il rapporto tra ‘territori sensibili’ ed insediamenti di produzione di energie rinnovabili – conclude il consigliere del Pd – è un tema che riguarda anche la Regione. Trovare un corretto equilibrio tra le diverse esigenze è un obiettivo politico non più procrastinabile su cui chiederò, con una interrogazione, l’impegno della Giunta regionale”. RED/PG

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