Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

Perugina, la risposta dei lavoratori: lo sciopero blocca la fabbrica

Adesione totale allo sciopero proclamato da Rsu e sindacati alla Perugina. Le lavoratrici e i lavoratori della fabbrica di proprietà della multinazionale Nestlè hanno incrociato oggi le braccia per due ore, prima nel turno di notte, e poi in mattinata, dalle 10.00 alle 12.00. Nel pomeriggio sono previste le ultime due ore di sciopero.

Durante la mattina, lavoratrici e lavoratori hanno anche dato vita ad un corteo lungo le strade di San Sisto e poi ad un presidio ai cancelli della fabbrica, nel quale Rsu e sindacati hanno spiegato le ragioni della protesta dei lavoratori.

Cgil Umbria: soddisfazione per la riuscita dello sciopero in Perugina

La CGIL Regionale dell’Umbria esprime piena soddisfazione per la grande riuscita della manifestazione e dello sciopero indetto dai lavoratori della Perugina e da Fai, Flai e Uila.

La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori è stata netta e chiara: no allo scambio tra diritti e condizioni di lavoro e a un fantomatico quanto inesistente patto tra padri e figli.

La multinazionale Nestlè non può pensare di passare dalla flessibilità contrattata alla flessibilità selvaggia.

Le condizioni della nostra regione costituiscono una ragione in più per indurre la multinazionale a discutere di investimenti, espansione dei volumi produttivi e innovazione di prodotto.

Tutto il resto è inaccettabile. Per questo la manifestazione di oggi ha parlato alla città di Perugia ma anche a tutta la regione dell’Umbria.

Mario Bravi
Segretario Generale Regionale
CGIL Umbria
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