Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

Fase Ternana Perugia

Ternana-Perugia 0-1

TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni 6.5; Zanon 6 Gonzalez  6 Masi  5.5 Vitale 6; Busellato 5.5 Coppola 6 (20’st Gondo 5.5); Belloni 5.5 (30’st  Dianda sv) Signorelli 6 (29’pt Falletti 6.5) Furlan 5.5; Avenatti 5. A disp: Sala, Valjent, Janse, Meccariello, Palumbo,  Dugandzic. All. Breda 5.5

PERUGIA (4-2-3-1): Rosati 6;  Del Prete 6 Belmonte 6 Volta 6.5 Alhassan 6.5; Della Rocca 6 Rizzo 6 (17’st Zebli 5.5); Zapata  6 (12’st Lanzafame 5) Spinazzola  6 Fabinho 5.5 (30’ST Drolè sv); Ardemagni 6.5 A disp. Zima, Rossi, Comotto, Mancini, Parigini,  Di Carmine. All. Bisoli 6

ARBITRO: Maresca di Napoli (Del Giovane- De Meo IV Uomo Di Paolo)

MARCATORI: 11’ st rig. Ardemagni
NOTE: Giornata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 10453 (8724 paganti e 1729 abbonati) dei quali 1250 da Perugia. Allontanati un collaboratore dello staff tecnico perugino e uno di quello della Ternana. Ammoniti:  Busellato (T). Alhassan (P), Masi (T), Ardemagni (P), Gondo (T), Zebli (P). Lanzafame (P). Calci d’angolo: 5-3. Recupero: 3’ pt  4’st. In tribuna il presidente della Lega Calcio di serie B Andrea Abodi. Prima della partita, derby dell’amicizia fra le formazioni Pulcini delle due squadre.

TERNI – Passa il Perugia, col minimo sforzo. I biancorossi di Bisoli espugnano il Liberati, escono dalla crisi e ricacciano in penultima posizione la Ternana, apparsa sin da subito incapace di dare un seguito alla bella prova contro il Bari. Non che il Perugia abbia fatto molto di più, ma certamente ha mostrato maggiore concretezza: Ardemagni, che non segnava dalla prima giornata, ha realizzato il rigore decisivo, facendo esplodere di gioia gli oltre 1200 tifosi perugini accorsi a Terni. Troppo discontinua invece la squadra di Breda, che non riesce ancora a dare la svolta alla stagione.

LA PARTITA – Modulo speculare: Breda conferma Signorelli dal primo minuto al posto di Falletti nel tridente con Belloni e Furlan a supporto di Avenatti, mentre in casa Grifo Bisoli si gioca la carta Zapata  al posto di Parigini insieme al rientrante Fabinho e di Spinazzola alle spalle di Ardemagni. Lo spettacolo è quello sugli spalti, con grandi coreografie, perché in campo invece, ci si annoia il giusto: il Perugia conferma la difficoltà ad andare in gol manifestata nelle precedenti giornate, ma la Ternana dal canto suo non riesce a sfondare, sbattendo contro l’accorta difesa biancorossa, la migliore del torneo. Per la prima mezzora, in campo c’è solo la squadra di Breda. In sequenza: respinta corta dei centrali biancorossi e botta di Signorelli che Rosati manda in angolo (5’); combinazione Belloni-Avenatti con il sudamericano che va giù in area e Maresca che lascia correre (9’); Furlan che salta Del Prete e tira, con la difesa perugina che respinge (14’) e Coppola che cerca il jolly dalla distanza, trovando però prima Rosati pronto alla respinta e poi Volta alla deviazione in angolo di testa (21’). Il Perugia si sveglia al 28’: cross di Spinazzola sulla respinta corta di Gonzalez e tiro debole di Rizzo che Mazzoni blocca facile, poco dopo  contropiede di Fabinho lanciato da Ardemagni e di nuovo Mazzoni attento. Breda perde Signorelli, costretto ad uscire per un colpo al ginocchio, ma l’ingresso di Falletti non sortisce effetti. Nel recupero arriva l’occasione migliore del primo tempo  per la squadra di Bisoli: punizione dalla trequarti di Fabinho  e gran botta di Zapata che Mazzoni respinge di pugno, prima che Masi spazzi fuori.

Fase partita

Il Perugia sfrutta la scia dell’ottimo finale di primo tempo e nella ripresa fa la partita: al 2’ fuga di Spinazzola che libera per Alhassan, cross per Ardemagni che tutto solo tira in bocca a Mazzoni. La Ternana reagisce con Falletti (destro alto di poco), poi però al 10’ Masi strattona Ardemagni lanciato in area: Maresca assegna il rigore che lo stesso centravanti trasforma. La Ternana reagisce poco e male, esclusivamente con Falletti, pericoloso per tre volte: prima va giù in area dopo uno slalom (l’arbitro fa proseguire), poi è protagonista di una combinazione con Furlan sulla quale Gondo, appena subentrato a Coppola, non arriva perché troppo avanti, quindi (29’) si vede respingere in angolo da Rosati un gran destro. Il Perugia ovviamente gioca di conserva, ma nonostante questo rischia due volte di raddoppiare, dapprima ancora con Ardemagni (alto), poi sugli sviluppi di un angolo per la Ternana con un contropiede di Drolè il cui colpo a botta sicura è respinto di pugno da Mazzoni. La Ternana spinge sino alla fine, senza però crederci sino in fondo: al 40′ Gondo serve Falletti che non impensierisce Rosati poi  ci prova due volte Masi, prima di testa dopo una punizione (Rosati para ancora) infine con una rovesciata che va alta di poco. Sarebbe stato il gol della vita, è solo l’ultima occasione prima del fischio finale.

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