Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

Terremoto al Comune di Terni, le liste civiche “rompono” con il sindaco Di Girolamo

Le liste civiche del Comune di Terni fanno la voce grossa e sbattono i pugni sul tavolo. E’ rottura col sindaco Leopoldo Di Girolamo. Sotto accusa il documento prodotto dall’amministrazione comunale, in particolare dal primo cittadino, sul rilancio dell’azione amministrativa per la città. Un documento giudicato insoddisfacente sotto vari aspetti dal nascente coordinamento, che riunisce le quattro liste attualmente espressione della maggioranza (Progetto Terni, Il Giacinto, Terni Dinamica e Terni Oltre) ma che a questo punto, con la rottura, potrebbero anche provocare scossoni. Vale ricordare, in proposito, che il presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mascio è una espressione delle civiche come Luigi Bencivenga (entrambi di Progetto Terni). Questo il comunicato congiunto diffuso dai quattro gruppi:

Giovanni Ceccotti, coordinatore di Progetto Terni
Giovanni Ceccotti  di Progetto Terni

“Il coordinamento dei 4 movimenti civici che hanno sostenuto il sindaco Di Girolamo alle ultime elezioni politiche ha valutato con attenzione il documento prodotto dal sindaco di Terni sul rilancio dell’azione amministrativa per la città. Il documento è stato giudicato insufficiente in quanto generico, non stabilisce priorità e tempi di realizzazione dei punti più significativi e privo di quella passione necessaria da parte di chi rappresenta la Città. Il coordinamento ha formalizzato le proprie osservazioni al sindaco affinchè ne tenesse conto per rimodulare il documento su quei punti a nostro avviso più importanti per la collettività. Purtroppo l’incontro che ne è seguito non ha prodotto i risultati sperati. Nei fatti appare una diversa percezione dei tempi e della rappresentazione della realtà cittadina tra il sindaco e i movimenti civici che lo hanno sostenuto e che hanno permesso con il loro risultato la sua vittoria. La sensazione, ormai a due anni di distanza dal voto, è che quella rivoluzione riformista auspicata sia stata tradita. Siamo ben lontani dal rinnovamento che era nello spirito del programma del Sindaco e che ci sia troppa distanza soprattutto su quei punti che sono fondamentali per i movimenti civici, quali la difesa del territorio ternano e degli interessi dei suoi cittadini. Per queste ragioni il coordinamento ritiene che, ad oggi, non ci siano più le condizioni per sostenere l’attuale azione amministrativa in quanto insufficiente il passo tenuto in questi due anni di legislatura ed inadeguato quanto fin qui proposto dal sindaco per superare l’attuale fase. Per una proposta di ampio respiro, più che mai necessaria, i movimenti civici intendono aprire una discussione, attraverso la convocazione degli stati generali entro il mese di aprile, per valutare le novità che emergeranno dalla verifica politica ancora in corso nella maggioranza e per assumere le consequenziali e definitive decisioni in merito al rapporto politico fra le liste civiche e l’amministrazione comunale e le cui determinazioni costituiranno le basi su cui dar vita all’Unione Civica per Terni.Siamo sicuri che i consiglieri che appartengono ai gruppi che portano i nomi dei movimenti che fanno parte del coordinamento nella loro piena autonomia e coscienza si comporteranno per fare il meglio per la città.”

Il coordinamento delle Liste Civiche
Terni Dinamica, Progetto Terni, Terni Oltre, Il Giacinto

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