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COLDIRETTI, GIORNATA NAZIONALE DEL LATTE ITALIANO: CON ETICHETTA PIÙ VALORE AL MADE IN ITALY

Il Ventuno

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Un risultato storico per allevatori e consumatori che nella metà dei casi sono disposti a pagare il vero Made in Italy alimentare fino al 20% in più e per oltre mezzo milione di umbri, visto che il 64% dei cittadini della regione consuma latte almeno una volta al giorno, secondi in Italia solo ai laziali (65,9%). È quanto sottolinea Coldiretti Umbria in riferimento al via libera all’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte e dei derivati come formaggi o yogurt annunciato dal Premier Matteo Renzi e dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina in occasione della Giornata nazionale del latte Italiano a Milano dove si svolge l’appuntamento nazionale in occasione del Milk World Day celebrato dalla Fao in tutto il mondo. Un risultato che risponde alle esigenze di trasparenza degli italiani che secondo la consultazione pubblica online del Ministero dell’agricoltura in più di 9 casi su 10 – riferisce Coldiretti – considerano molto importante che l’etichetta riporti il Paese d’origine del latte fresco (95%) e dei prodotti lattiero-caseari quali yogurt e formaggi (90,84%), mentre per oltre il 76% lo è per il latte a lunga conservazione.
Un risultato che – continua Coldiretti – arriva a undici anni esatti dall’introduzione dell’obbligo di indicare l’origine per il latte fresco fortemente voluto dalla Coldiretti anche per sostenere i consumi di un alimento fondamentale nella dieta degli italiani. Con l’etichettatura di origine – precisa Coldiretti – si dice finalmente basta all’inganno del falso Made in Italy che riguarda tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia che sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall’estero, ma nessuno lo sa perché non è obbligatorio riportarlo in etichetta. Anche una delegazione di giovani allevatori umbri, guidata dal presidente regionale Coldiretti, Albano Agabiti e da quelli provinciali Luca Panichi e Massimo Manni, insieme al direttore Diego Furia, ha partecipato oggi presso la Fiera Milano Congressi – MICO – alla Giornata nazionale del latte italiano per valorizzare i primati del Made in Italy e difendere le stalle ed il futuro della zootecnia da latte nazionale.
In Umbria, secondo elaborazioni Coldiretti, la produzione lattiera ammonta a circa 600 mila quintali annui. La produzione di latte di vacca, pecora e capra vale circa il 14 % della PLV della zootecnia umbra e il 6% di quella agricola totale regionale. Sono oltre 150 le aziende con vacche da latte con circa 10 mila capi, oltre 1000 quelle caprine e ovine con produzione da latte.
Consuma latte almeno una volta al giorno

 
Territorio
 
%
 


 
Italia
 
55,8
 

1
 
Lazio
 
65,9
 

2
 
Umbria
 
64
 

3
 
Puglia
 
63,2
 

Fonte: elaborazioni Coldiretti Umbria su dati Istat (2014)

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