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EUROPA/SPAGNA – Giornata accademica all’Università San Damaso: l’indizione del Mese Missionario Straordinario riguarda tutti

Madrid – Una Giornata accademica dedicata al Mese Missionario Straordinario dell’Ottobre 2019 si è tenuta ieri all’Università San Damaso di Madrid, organizzata dalla Cattedra di Missionologia, dalla Facoltà di Teologia e dall’Instituto Superior de Ciencias Religiosas . Il tema scelto – “La Chiesa nasce dalla missione e vive per la missione” – è stato introdotto dal prof. Agustin Gimenez Gonzalez, direttore dell’ISCCRR, e dal prof. Juan Carlos Carvajal Blanco, Coordinatore della Cattedra di Missiologia. Quindi il Direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Spagna, d. José Maria Calderon Castro, ha presentato il Mese Missionario Straordinario indetto da Papa Francesco, illustrandone motivazioni e prospettive.
L’Arcivescovo Giampietro Dal Toso, Presidente delle POM, ha tenuto la relazione sul tema della giornata. Rivolgendosi ai presenti, tutti collaboratori diocesani delle POM, sacerdoti, religiosi, religiose e in gran parte laici, li ha ringraziati del loro impegno nel sostenere, spesso nell’anonimato, l’attività delle POM nelle diocesi spagnole, e li ha esortati a proseguire soprattutto in questi mesi che ci preparano al Mese Missionario Straordinario.
Dal momento che le POM sono ultracentenarie ma allo stesso tempo poco conosciute, l’Arcivescovo Dal Toso si è soffermato a descrivere le quattro Opere e i loro compiti specifici, prendendo spunto dallo Statuto che ne regola il funzionamento, indicando storia, teologia e carisma. “Oggi 117 Direzioni nazionali assicurano la presenza delle POM in 140 nazioni – ha ricordato -, il che suppone una diffusione veramente universale, sia in paesi molto estesi come Canada e Brasile che in quelli più piccoli, situati ai margini geografici del mondo, come quelli dell’Oceano Pacifico o i paesi caraibici. In mezzo a tante vicissitudini attraverso le quali storicamente sono passate le Opere, possiamo affermare che sono un frutto straordinario della grazia”.
Il nucleo carismatico comune delle quattro POM può essere identificato nella missione, a cui tutti i battezzati sono chiamati e che ancora oggi “urge, sia per il mandato di Gesù prima di salire al cielo, sia per la constatazione che solo il Vangelo è la risposta autentica alle necessità di ogni uomo”. Insieme alla missione, al centro della vita delle POM c’è la preghiera e la carità.
L’Arcivescovo ha quindi lodato l’impegno della Direzione nazionale della Spagna, con numerose iniziative nelle diocesi, ricordando con gratitudine don Anastasio Gil, ex Direttore nazionale, che fin dai primi momenti collaborò attivamente con i Segretariati internazionali delle POM per l’organizzazione del Mese Missionario Straordinario.
Mons. Dal Toso si è quindi soffermato ampiamente nella seconda parte della sua relazione, sul Mese Missionario Straordinario, citando anche alcuni echi della sua preparazione a livello mondiale, quindi ha concluso: “Battezzati e inviati è la realtà in cui Dio ci ha collocati e che siamo chiamati a comunicare. L’indizione del Mese straordinario riguarda tutti, Chiese nazionali e diocesi, comunità religiose, associazioni laiche e ogni singolo fedele. La chiamata alla responsabilità è personale, e nessun fedele è così povero o privo di risorse da non poter dare qualcosa, con la certezza che il Signore, che ci chiede di dare tutto, sarà in grado di farlo fruttificare secondo la sua volontà”.
Il grande impegno missionario delle POM della Spagna, che si concretizza in una serie di attività ed eventi di ogni genere, ha coinvolto nell’anno 2017 oltre 250.000 persone nelle 69 diocesi iberiche, secondo le informazioni pervenute a Fides dalla Direzione nazionale. E’ nota la grande partecipazione dei bambini alle attività missionarie: 60.508 bambini hanno partecipato all’iniziativa del tempo di Natale “Sembradores de Estrellas” e più di 6.148 al Concorso dell’Infanzia Missionaria. Grande importanza viene data alla formazione, nella convinzione che l’azione missionaria della Chiesa non è improvvisata. Nel 2017, 1.890 persone hanno partecipato agli incontri di formazione missionaria proposti dalle POM. Degna di nota è poi la collaborazione con le istituzioni accademiche come l’Università San Dámaso o la Facoltà di Teologia della Spagna del Nord. Non si può tralasciare poi l’enorme e silenziosa opera di animazione missionaria che si svolge durante tutto l’anno nelle diocesi spagnole per mantenere vivo lo spirito missionario.

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