Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

AFRICA/MALI – Il Presidente e il Cardinale Zerbo portano la loro solidarietà alle vittime del massacro di Sobame Da

Bamako – Il Cardinale Jean Zerbo Arcivescovo di Bamako e il Presidente Ibrahim Boubacar Keïta sono questa mattina nel villaggio di Sobame Da, nella regione di Mopti nel centro del Mali, dove nella notte tra il 9 e il 10 giugno, un gruppo armato ha compiuto un massacro , il cui bilancio è stato rivisto al ribasso delle autorità, non più 95 vittime bensì 35, delle quali 24 sono bambini.
“Il Presidente insieme al Cardinale Zerbo si è recato nel villaggio per esprimere solidarietà alla popolazione così duramente colpita” dicono all’Agenzia Fides fonti dell’Arcidiocesi di Bamako. “Nei giorni scorsi si sono svolti i funerali delle vittime nella chiesa del villaggio che è composto essenzialmente di cristiani” precisano le fonti.
Il massacro non è stato rivendicato ma si sospetta che sia stato commesso da un gruppo armato formato da Peuls che sono in conflitto con le popolazioni Bambara e Dogon. Gli abitanti di Sobame Da, appartengono a quest’ultima etnia.
Il tradizionale conflitto tra i Peuls, allevatori nomadi, e i Bambara e i Dogon, agricoltori sedentari o cacciatori, si è trasformato da quando nella regione si è impiantato un gruppo jihadista guidato da Amadou Koufa, che recluta soprattutto tra i Peuls. I Dogon hanno creato una milizia di autodifesa incentrata sulla propria associazione di cacciatori “Dan Nan Ambassagou”, accusata di essere responsabile del massacro commesso del 24 marzo nel villaggio di Ogossagou, abitato da Peuls . Le autorità del Mali ha annunciato lo scioglimento della “Dan Nan Ambassagou”, ma i suoi membri hanno ignorato l’ordine del governo centrale. Anzi l’associazione dei cacciatori Dogon ha affermato di considerare il massacro di Sobame Da, una “dichiarazione di guerra”.

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