Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

DONNE IMPRESA COLDIRETTI UMBRIA, PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME “STOP CIBO ANONIMO”

Il Ventuno

IL DOVERE DI INFORMARE, IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI

Ha fatto tappa oggi a Foligno al Mercato di Campagna Amica, promossa da Donne Impresa Coldiretti Umbria, la raccolta firme a sostegno dell’iniziativa europea dei cittadini “EatORIGINal – Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo), per estendere l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti, per prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto dei consumatori all’informazione. Una raccolta firme a sostegno della petizione che continua, tra l’altro, anche in tutti gli uffici Coldiretti sul territorio e sul sito www.umbria.coldiretti.it (STOP CIBO ANONIMO). Un’opportunità – spiega Coldiretti – per sostenere l’agricoltura, i suoi produttori e la trasparenza che merita il vero cibo italiano affinché il Parlamento Europeo possa legiferare e tutelarne l’originalità.  Sempre nell’ottica di valorizzare l’importanza dell’identità dei prodotti e del loro legame con il territorio locale – aggiunge Coldiretti – presso il mercato di Foligno, famiglie e bambini hanno preso parte alla festa del grano “dalla mietitura alla pasta”, con un laboratorio che ha illustrato la filiera dall’origine, anche attraverso strumenti tipici degli agricoltori e degustazioni di prodotti da forno a base di grano. Una curiosa attività didattica – spiega Coldiretti – che ha permesso di mettere “le mani in pasta” e di far avvicinare alla natura e all’ambiente, ma soprattutto di ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno, vista la necessità di recuperare i principi della tradizione, della sana alimentazione e della stagionalità dei frutti della terra. L’evento ha consentito – sottolinea Coldiretti – anche di ripercorrere le tradizioni contadine legate al taglio e alla raccolta del grano e di approfondire le caratteristiche e proprietà organolettiche di questo alimento, simbolo della fertilità della terra fin dall’antichità e usato per la preparazione di tanti gustosi cibi. Tra l’altro, ormai da molti anni, con il progetto Coldiretti “Educazione alla Campagna Amica”, si vuole trasmettere specie alle giovani generazioni proprio il rispetto per l’ambiente e per la biodiversità, valorizzando i cibi locali e di qualità. Tutte iniziative utili quindi, per riflettere sull’importanza di una corretta alimentazione, per stimolare la curiosità dei ragazzi ed invitarli, nella vita di tutti i giorni, a frequentare la campagna e gli ambienti sani e naturali. Proprio i Mercati degli agricoltori di Campagna Amica – conclude Coldiretti – sono diventati non solo luogo di consumo, ma spazi importanti anche per momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà, avvicinando sempre di più città e campagna, produttori e cittadini-consumatori.

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