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AFRICA/NIGERIA – Le sfide dei giovani nigeriani sono simili a quelle dei loro coetanei del resto del mondo

Abuja – “Le sfide che attendono i giovani nigeriani, sono quelle che affrontano i giovani di tutto il mondo. Tuttavia, queste sfide si presentano in modi e gradi differenti in diverse parti del mondo” ha detto Sua Ecc. Mons. John Akinkunmi Oyejola, Vescovo di Osogbo e Presidente della Commissione per i giovani della Conferenza Episcopale della Nigeria, nel suo discorso di apertura al convegno organizzato dalla Catholic Youth Organization of Nigeria .
“Le sfide che affrontano i giovani di tutto il mondo sono simili. All’inizio di quest’anno, l’Education and Health Charity ha intervistato 1.600 giovani di età compresa tra 16 e 25 anni sulle sfide che i giovani affrontano nel nostro tempo” ha ricordato Mons. Oyejola. “Le prime 10 sfide individuate dai 1.600 giovani intervistati sono: mancanza di opportunità di lavoro; fallimento nel sistema educativo; problemi relativi all’immagine corporea; problemi familiari; abuso di sostanze; pressioni derivanti dalla diffusione di un’ideologia materialista; mancanza di alloggi a prezzi accessibili; stereotipi negativi; pressioni dai social network; criminalità”.
Il seminario mira ad inserire nel contesto della gioventù nigeriana le conclusioni del Sinodo sui giovani dell’ottobre 2018. “I relatori del nostro seminario non si limitano a esaminare le gravi questioni sollevate nel Sinodo sui giovani da una prospettiva globale; parleranno della situazione nigeriana” sottolinea Mons. Oyejola.
Tra i problemi più sentiti c’è quello della diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani nigeriani. Secondo l’associazione dei medici cattolici nigeriani, la tossicodipendenza ha assunto una dimensione allarmante ed è un fattore importante nel determinare l’alto tasso di suicidi giovanili che si registra nel Paese. Secondo i medici cattolici, la tossicodipendenza ha molteplici effetti negativi sulla famiglia e sulla società, ed è diventata un’epidemia che sta devastando i nigeriani di tutte le età, compresi gli alunni e gli studenti delle scuole primarie e secondarie, nonché quelli delle scuole superiori.
Secondo un recente sondaggio dell’Ufficio nigeriano di statistica e dell’United Nations Office on Drugs and Crime nel 2018 il 15% della popolazione adulta nigeriana ha registrato un “livello considerevole” di abuso di sostanze stupefacenti, in particolare nella fascia che va dai 25 ai 39 anni. Tra i giovani è molto diffusa l’assunzione contemporanea di più sostanze.
Nonostante le difficoltà Mons. ha ricordato che “se ben gestiti, i talenti, l’entusiasmo e il vigore dei giovani possono essere veri e propri strumenti nelle mani della Chiesa per realizzare cose magnifiche per il Signore”. L.M.)

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