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AFRICA/TANZANIA – La partecipazione femminile alla politica: simposio interreligioso in vista delle elezioni

Dodoma – “La Costituzione della Tanzania afferma che l’autorità e il controllo spettano al popolo e tutte le donne hanno il diritto di partecipare alla promozione dell’economia del paese. Si tratta di un diritto costituzionale previsto”, ha detto p. Charles Kitima, Segretario Generale della Conferenza Episcopale della Tanzania , in un simposio organizzato nei giorni scorsi dalla Conferenza episcopale, dal Consiglio Cristiano della Tanzania , e dal Consiglio Musulmano della Tanzania che ha visto la partecipazione di 100 donne, giunte da tutto il paese. Il seminario, che giunge mentre la Tanzania si prepara alle elezioni amministrative di novembre 2019 e alle elezioni generali del 2020, si è focalizzato sulla partecipazione politica femminile.
Le donne – si è detto – sono coinvolte nella maggior parte dei settori dell’economia informale e devono pertanto prendere parte al governo al fine di favorire lo sviluppo della comunità.
“È arrivato il momento in cui le donne possano guidare le nazioni”, ha evidenziato p. Kitima. “Noi leader religiosi vogliamo cambiare la mentalità della società secondo cui le donne sono deboli. Sono, invece, persone forti con capacità di leadership: per questo auspichiamo la presenza di donne in Parlamento, che concorrano alle diverse cariche istituzionali per lo sviluppo di questa nazione”, ha detto. “È tempo di mettere in risalto l’importanza delle donne in politica, nel processo decisionale e nella guida delle nazioni”, ha spiegato.
P. Kitima ha aggiunto anche che i leader religiosi nel paese, tra i quali cristiani e musulmani, devono promuovere le figure femminili, che sono dotate di capacità e coraggio.
A nome del governo, un membro del segretariato elettorale dell’Ufficio del Presidente ha elogiato i leader religiosi per l’organizzazione di questo seminario sostenendo che incoraggerà le donne a candidarsi nelle prossime elezioni. Ha inoltre affermato che il governo intende condurre elezioni libere e corrette, permettendo i controlli di enti indipendenti..
Il Pastore Maila Benjamin del CCT ha affermato che “se elette, le donne, grazie alla loro integrità, porteranno cambiamenti economici”. Anche la presidente dell’Associazione nazionale delle donne musulmane ha esortato le donne “a cogliere l’occasione senza esitazione”, auspicando che le giovani donne si impegnino di persona per lo sviluppo economico e culturale della nazione.

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