Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

AMERICA/COLOMBIA – I Vescovi chiamano la società ad “aumentare gli sforzi per la riconciliazione tanto desiderata”

Bogotà – Nel secondo anniversario della visita apostolica di Papa Francesco in Colombia i Vescovi rinnovano l’appello a tutti i cittadini colombiani ad “assumere e accelerare il cammino verso la pace definitiva, la riconciliazione personale e sociale, il rifiuto della violenza come metodo per superare le diseguaglianze, il consolidamento dell’unità e dell’istituzionalità”.
Nel testo pervenuto all’Agenzia Fides, che ha per titolo “La ricerca della pace esige l’impegno di tutti” ed è firmato dalla Presidenza della Conferenza Episcopale, i Vescovi richiamano le parole del Papa ai colombiani, e sottolineano: “Questo momento, come mai, richiede di superare le differenze politiche, ideologiche, culturali ed economiche, di lasciare da parte gli interessi e i propositi individualisti”. Dal momento che “la dignità della persona umana e la difesa della vita sono un pilastro fondamentale su cui si costruisce la società”…“ci deve unire il rifiuto di ogni forma di violenza, minaccia, assassinio o attentati come quello che stiamo vivendo”…“ribadiamo che ogni forma di violenza deve essere esclusa dalla vita politica e sociale”.
I Vescovi invitano a sostenere “quanti hanno lasciato le armi per reincorporarsi nella vita politica, economica e sociale” e manifestano il loro pieno appoggio a quanti sono impegnati nel processo di pace senza armi. Quindi chiedono il consolidamento dei Programmi di Sviluppo con approccio territoriale , “come risposta all’assenza storica dello stato nelle zone coinvolte nel conflitto armato”, importanti per assicurare l’inclusione sociale e comunitaria, riconoscere la dignità umana, ed evitare che si ripetano le atrocità del passato.
“Non dimentichiamo – proseguono – che per raggiungere la pace è necessario garantire la giustizia e la verità alle vittime, dare risposta alle ricerche delle persone considerate scomparse e prevedere forme di riparazione”. Infine riconoscono il lavoro fatto dal Governo nazionale per raggiungere questi obiettivi e chiamano “tutti i cittadini e le istituzioni del paese a fare con urgenza nuovi passi per raggiungere l’unità, l’onestà, la cooperazione, la giustizia sociale e il rispetto dei diritti umani, come ambiente per impiantare una autentica e indistruttibile riconciliazione tra i colombiani”.

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