Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

ASIA/INDONESIA – Armonia e bene comune: il Cardinale Bo guida un gruppo di leader religiosi in Indonesia

Giacarta – Tolleranza, armonia e relazioni interreligiose in Myanmar e Indonesia: questi i temi al centro del viaggio di alcuni leader birmani di diverse confessioni religiose giunti in Indonesia per incontri istituzionali. La delegazione, guidata dal Cardinale Charles Maung Bo, Arcivescovo di Yangon, ha incontrato il vicepresidente indonesiano Jusuf Kalla il 9 settembre a Giacarta. La visita è stata organizzata grazie alla cooperazione tra il governo e il Consiglio Interreligioso Indonesiano avviato da Din Syamsuddin, noto leder musulmano indonesiano. “Con i responsabili delle comunità religiose del Myanmar abbimo parlato di come mantenere l’armonia interreligiosa nelle rispettive nazioni”, ha affermato Syamsuddin.
Secondo Syamsuddin, il vicepresidente ha sottolineato i principi fondanti dell’Indonesia , ovvero la “Pancasila” e il il motto nazionale indonesiano “Bhineka Tunggal Ika”, cioè “Unità nella diversità”.
Questi due binari, ha detto “hanno aiutato le persone a condurre un’esistenza armoniosa”, facendo sì che questo approccio all’insegna della moderazione facesse da riferimento per altri paesi con struttura pluralistica.
Il leader delle delegazioni del Myanmar, il cardinale Charles Bo, Arcivescovo di Yangon, ha lodato l’incontro ed ha espresso la speranza di “poter prendere spunto dall’Indonesia per coltivare l’uguaglianza tra persone di diverse fedi e promuoverla paese d’origine come in altre parti dell’Asia”.
“Abbiamo potuto comprendere come questa nazione a maggioranza musulmana sostenga l’uguaglianza senza alcuna discriminazione”, ha affermato il Cardinale Bo, che è anche presidente della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche , riferendosi all’Indonesia.
Il Cardinale Bo e altri leader religiosi di entrambi i paesi hanno discusso in modo significativo su come promuovere l’armonia interreligiosa e lavorare per il bene comune.
In Myanmar, la religione gioca un ruolo chiave, ha rimarcato il Cardinale, ricordando la fase di transizione politica e i recenti sviluppi democratici cha ha vissuto la nazione. In quella cornice, ha detto “desideriamo promuovere e favorire l’armonia religiosa e sociale tra tutte le componenti etniche e religiose nel paese, in modo da poter affrontare le disuguaglianze sociali, economiche e culturali e sviluppare l’unità nazionale”.
Il Myanmar è un paese con oltre 48 milioni di buddisti, che compongono circa il 90% della popolazione. Il resto sono cristiani, musulmani, indù e di altri culti. Negli ultimi paese ha dovuto affrontare tensioni tra buddisti e musulmani Rohingya nello stato di Rakhine, al confine con il Bangladesh.

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