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Empoli-Perugia, Oddo in conferenza: “I favoriti sono loro. Rodin? Non è pronto”

Massimo Oddo of Perugia Perugia 18/08/2019 Stadio Renato Curi Football Italy Cup 2019/2020 Perugia - Brescia Foto Luca Pagliaricci / Insidefoto

L’allenatore del Perugia Massimo Oddo ha parlato nella conferenza stampa di vigilia del match di domani contro l’Empoli al Castellani. Ecco le sue parole:

SUI VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DI GIOCARE PARTITE RAVVICINATE – “E’ un momento positivo per noi, così come lo è per l’Empoli. Dobbiamo continuare su questa falsa riga. Sarà una partita completamente diversa rispetto a quella contro il Frosinone. Siamo forti, scendiamo in campo con umiltà e coraggio, con la testa giusta. Dobbiamo adattarci a quello che succederà in campo”.

SULLE MOTIVAZIONI – “Non mi fa paura giocare con squadre favorite sulla carta, mi fa più paura giocare con altre squadre, perché in momenti positivi ci si sente superiori e non si hanno le giuste motivazioni. Bisogna anche avere paura, perché ti porta ad essere più concentrato. Mi aspetto una squadra matura. Non dobbiamo essere presuntuosi. Non dobbiamo commettere errori nella gestione della partita”.

SUL CENTROCAMPO DELL’EMPOLI – “Cercherò di scegliere gli uomini che possono contrastarli e metterli più in difficoltà. Posso pescare in una rosa affidabile in tutti i suoi effettivi. In campo andranno quelli che ho visto meglio negli allenamenti e i più adatti a questo tipo di gara”.

SUI CALCIATORI CHE GIOCANO DI MENO – “Prima o poi il momento arriverà per tutti, ma dipende esclusivamente da loro. I giocatori devono dimostrare. Falasco ha avuto la sua chance perché fa bene ciò che chiedo in allenamento. Rodin per me non è pronto, non è al pari degli altri. Faccio giocare chi merita. Non ho paura di mettere giocatori determinanti in panchina. Ho messo Iemmello in panchina a La Spezia sia perché c’erano giocatori più utili per il tipo di partita che dovevamo fare sia perché avevamo tante partite ravvicinate. L’allenatore si assume le responsabilità per le sue scelte, io faccio tutto in funzione della squadra”.

SUL MODULO PER LA GARA DI EMPOLI – “Nell’ultima partita abbiamo iniziato con due trequartisti, dopo uno di loro è andato a fare la punta. Fernandes e Buonaiuto possono giocare da punta. Noi ci adattiamo alla partita e agli altri. Nel calcio moderno bisogna adattarsi”.

SULLA CONDIZIONE FISICA – “In questo momento nessuno sta in panchina perché demerita. Stanno tutti bene. Chi sta meglio gioca. Domenica dopo domenica metto in campo i migliori per quella partita. Non ho paura di mettere Falasco perché non ha mai giocato. Mi assumo le mie responsabilità, è il mio lavoro. Sgarbi sta bene, è a disposizione, mancano solo Angella e Konaté, che va a giocare in Primavera”.

SULL’EMPOLI – “Mi aspetto un’Empoli aggressivo, che vuol fare la partita, gioca in casa. Vogliamo fare le stesse cose anche noi, vediamo chi avrà la meglio. E’ una squadra costruita per andare in Serie A, con giocatori che hanno già vinto campionati, sono più esperti di noi. Giocano in casa, i favoriti sono loro”.

SU RODIN – “Viene da un campionato estero particolare, tatticamente non è pronto, non mi dà le garanzie giuste per fare il gioco che vogliamo fare. Noi lavoriamo molto di linea, di reparto. Servono tante conoscenze tattiche, che in questo momento lui non ha. Se migliorerà avrà le sue occasioni anche lui”.

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