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Arezzo – Attività operativa nella provincia aretina

Il Ventuno

IL DOVERE DI INFORMARE, IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI

CONTROLLI PER ARGINARE IL FENOMENO DEGLI INCIDENTI CAUSATI DALLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: DENUNCIATE 4 PERSONE

AREZZO – Nella notte di ieri, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Arezzo, nel corso di un mirato servizio di controllo della circolazione stradale con l’utilizzo di etilometro, hanno denunciato quattro persone per guida in stato di ebrezza alcolica. Il servizio, svolto nell’arco delle ore tardo serali e notturne, ha interessato le vie di comunicazione più a rischio di incidenti stradali della città di Arezzo causati da chi si pone alla guida in stato di ebbrezza ed è consistito nel controllo di decine di autovetture e dei rispettivi conducenti con l’apparecchio etilometro in dotazione. Quattro delle persone sottoposte al test sono risultate positive, con un tasso alcolemico notevolmente superiore al limite consentito dal Codice della Strada. Ai denunciati, tutti uomini, di cui 3 italiani ed un tunisino, di età dai 29 ai 59 anni, è stata ritirata la patente: dovranno rispondere del reato di guida in stato di ebrezza alcolica. 

CACCIA DI CASA LA COMPAGNIA E LA PICCHIA SELVAGGIAMENTE PER IMPEDIRLE DI RIENTRARE: DENUNCIATO UOMO A SUBBIANO

SUBBIANO – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Subbiano hanno denunciato un uomo di 47 anni che, al culmine di una lite, ha picchiato la compagna 44enne provocandole lesioni personali. Le indagini sono state avviate a seguito del ricovero della donna al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni al collo e al volto. I colpi dell’uomo le hanno anche provocato la lussazione di alcuni denti. I militari hanno ricostruito che durante l’ennesimo alterco per futili motivi tra i due, il denunciato aveva allontanato dalla casa comune la compagna. Il tentativo della vittima di rientrare aveva scatenato la violenza dell’uomo che, sull’uscio della porta, l’aveva colpita più volte. L’uomo dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

OPERAIO ORAFO MINACCIA E TENTA DI COLPIRE UN COLLEGA CON UN MARTELLO:
DENUNCIATO PER MINACCIA AGGRAVATA

AREZZO –  Nella giornata di ieri, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo hanno denunciato per minacce gravi un cittadino del Bangladesh di 30 anni. Poco prima i Carabinieri erano intervenuti presso una ditta orafa di via Calamandrei dove era stata segnalata una colluttazione tra due operai. Gli accertamenti  hanno consentito di verificare che durante il turno di lavoro, per futili motivi, si era scatenata tra i due una lite, durante la quale un operaio aveva prelevato un martello dal banco di lavorazione e, brandendolo, aveva tentato di colpirlo. Solamente il riflesso dell’altro e l’intervento dei Carabinieri avevano evitato il peggio. In relazione all’accaduto, l’impresa orafa ha licenziato il denunciato.

SI VESTE CON I CAPI SPORTIVI RUBATI AL CENTRO COMMERCIALE: PREGIUDICATO ARRESTATO PER FURTO

CASTIGLION FIBOCCHI –  Nella giornata di martedì, i militari della Stazione di Castiglion Fibocchi, nel corso di un servizio di controllo del territorio per la prevenzione e repressione di reati predatori ad Arezzo, hanno arrestato un pakistano del 1990, già conosciuto dalle forze dell’ordine per aver commesso in precedenza lo stesso reato, sorpreso mentre usciva da un noto negozio di articoli sportivi di un centro commerciale di Arezzo con numerosi capi di abbigliamento. I Carabinieri, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno fermato l’uomo che, poco prima, aveva superato le casse con gli articoli rubati. Aveva con sé anche un paio di forbici che ha usato per eliminare il dispositivo antitaccheggio. Il metodo utilizzato era poi quello di indossare sotto i propri abiti i capi trafugati. E’ stato trovato infatti con tre paia di pantaloni e due giubbini.  La merce asportata è stata immediatamente restituita al negozio di abbigliamento sportivo.

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