Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

Valvasone (PN) – Sequestrato impianto gestione rifiuti plastici

I Carabinieri del NOE di Udine, nell’ambito dell’attività di controllo dello specifico settore ambientale, hanno effettuato una serie di ispezioni finalizzate al monitoraggio delle aziende impegnate nel “ciclo della plastica”, ad esito delle quali hanno accertato violazioni penali nei confronti di una società sita in Valvasone -Arzene (PN) operante nel settore del recupero della plastica.

Il controllo ha portato, infatti, alla denuncia in stato di libertà dell’amministratore unico di una società che gestisce uno stabilimento destinato allo stoccaggio e recupero di materiale plastico ed ingombrante. I reati contestati sono:
 stoccaggio di rifiuti non pericolosi non autorizzato;
 gestione illecita di rifiuti;
 scarico industriale non autorizzato;
 assenza di S.C.I.A. e del certificato di prevenzione incendi.

A seguito delle risultanze investigative emerse, i militari del NOE CC di Udine hanno sottoposto a sequestro probatorio il citato stabilimento ed i relativi rifiuti stoccati al suo interno, in violazione delle prescrizioni contenute nella determina autorizzativa. 

Gli accertamenti condotti dai militari del NOE hanno permesso inoltre di constatare il deposito di rifiuti plastici in un’area esterna al sito industriale autorizzato al loro trattamento e risultata di pertinenza della vicina azienda che opera nel settore della produzione/commercializzazione di detergenti e materiali di pulizia. 

Nell’area di proprietà di quest’ultima azienda erano, infatti, presenti oltre 500 metri cubi di rifiuti illecitamente depositati all’esterno del capannone, ragione per la quale anche l’amministratore di quest’ultima società è stato denunciato in stato di libertà in concorso per il reato di stoccaggio di rifiuti non pericolosi non autorizzato.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri del NOE, coadiuvati da personale tecnico della Regione Autonoma F.V.G. di Udine del Servizio rifiuti e siti inquinati, dell’ARPA FVG – Dipartimento di Pordenone e dal personale del Comando Vigili del Fuoco di Pordenone, consentivano di verificare delle violazioni di carattere gestionale-ambientale relative al ciclo produttivo dei rifiuti trattati, nonché allo scarico industriale derivante dalle acque meteoriche dilavanti sul terreno.

È stata, infine, riscontrata la mancanza del certificato di prevenzione incendi relativo all’azienda oggetto del controllo.

Il sequestro ha interessato uno stabilimento della superficie di 8000 mq e rifiuti del volume di 5000 mc in esso stoccati, per un valore complessivo di 2.5 milioni di euro.
 

Powered by WPeMatico

Visite: 66
   Invia l\'articolo in formato PDF