Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici.

Perugia lotta ma Busto si dimostra più in gamba, vince al quinto set.


BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 2-3 (23-25 23-25 25-17 25-23 12-15)

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Di Iulio 1, Havelkova 24, Koolhaas 9, Ortolani 20, Angeloni 18, Aelbrecht 4, Cecchetto (L), Agrifoglio. Non entrate: Mlinar, Carcaces, Rumori, Casillo, Scarabottini.
All. Mazzanti.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gray 18, Olivotto 6, Mingardi 26, Gennari 17, Stevanovic 14, Bonelli 1, Leonardi (L), Poulter 1, Cucco (L), Herrera Blanco, Escamilla. Non entrate: Bulovic, Piccinini, Campagnolo.
All. Fenoglio.

ARBITRI: Turtu’, Feriozzi.

NOTE
Durata set: 28′, 26′, 24′, 31′, 17′; Tot: 126′.
MVP: Mingardi

PERUGIA – La Bartoccini Fortinfissi Perugia conquista un punto contro la Unet E-work Busto Arsizio. Le “magliette nere” si arrendono soltanto al tie break, al termine di un match equilibrato che ha visto le ragazze umbre tornare in partita dopo aver perso i primi due set.
L’avvio di primo set è per la Bartoccini Fortinfissi che si porta sul 5-2 con Aelbrecht, Busto Arsizio raggiunge la parità con Gennari. La partita scivola via punto a punto e l’errore di Havelkova dà il 12-12 alle lombarde. Le due squadre continuano a sbagliare qualcosa di troppo e Perugia approfitta dell’attacco lungo di Mingardi: 16-14. Le padrone di casa mantengono due lunghezze di vantaggio e sul 19-17 coach Fenoglio è costretto a fermare il gioco. Havelokva è ispirata e si materializza il 21-19, poi Mingardi con due punti consecutivi sigla il 21-21 e la panchina di Perugia si rifugia nel time out. Mazzanti cambia in cabina di regia con Agrifoglio al posto di Di Iulio e alla ripresa del gioco Ortolani realizza il 22-21. Gennari trova il mani e out per il 22 pari, ancora Ortolani rompe l’equilibrio e Mingardi lo ristabilisce a quota 23. Il muro di Gennari ferma Ortolani per il 23-24 e il coach di Perugia interrompe la partita. La ricezione della Bartoccini Fortinfissi non è perfetta e Gennari può chiudere 23-25.
Nel secondo set ancora grande equilibrio in avvio, Angeloni regala il 4-2 alle “magliette nere” e il muro di Busto Arsizio confeziona due punti consecutivi per il 4-5. Le imprecisioni continuano a farla da padrone e dopo l’attacco fuori di Koolhaas, Mazzanti chiama il time out sul 10-12. Al rientro in campo Angeloni accorcia, ma il muro di Stevanovic ristabilisce le distanze: 11-14. Busto resta davanti e nella Bartoccini Fortinfissi Di Iulio rileva Agrifoglio. Perugia risale sul 16-17 con il muro di Koolhaas su Gray e pareggia a quota 19 con due azioni vincenti di fila di Ortolani. La Unet E-Work scatta sul 19-21 grazie al pallonetto di Mingardi e l’errore di Ortolani; Mazzanti non ci sta e ferma il gioco. Alla ripresa del gioco Stevanovic mura l’opposto di Perugia, Mingardi trova l’ace e Havelkova sbaglia per il 19-24. Il primo set point sfuma con un servizio sbagliato e coach Fenoglio chiama minuto per parlare con le proprie ragazze. Angeloni trova due punti in fila e la panchina lombarda ferma ancora la partita sul 22-24. Poulter chiude 23-25.
L’equilibrio con cui inizia la terza frazione viene interrotto dagli attacchi fuori misura di Aelbrecht e Angeloni che permettono alle ospiti di portarsi sul 2-4. La ricezione di Perugia è in difficoltà e Stevanovic non ha problemi a piazzare l’ace per il 5-7, poi il muro delle umbre raggiunge il 7 pari. La partita è ancora punto a punto, il muro di Stevanovic su Havelkova dà il 10-12 alla Unet E-Work. Angeloni e un errore delle ospiti confezionano il 13-13, Perugia capitalizza al meglio il turno in battuta della schiacciatrice toscana e si porta sul 17-14, Koolhaas ottiene il 21-17 e la panchina lombarda vuole parlarci su. Alla ripresa del gioco il muro di Perugia è insuperabile ed è 22-17, le ragazze di casa non mollano e chiudono 25-17 con vincendo la contesa a rete contro Olivotto.
Nel quarto set Gray dà il 3-4 alla Unet E-Work, Angeloni non ci sta e Perugia rimonta sul 6-5 con Fenoglio che chiama subito time out. Le “magliette nere” si mantengono avanti 9-7 con Koolhaas e allungano 12-9 con Koolhaas, costringendo la panchina lombarda a fermare il gioco un’altra volta. Arriva la reazione delle ospiti che accorciano sul 12-11, ma il muro di Perugia vale il 14-12 che diventa 17-12 con l’ace di Angeloni. Busto Arsizio rosicchia qualche punto e Mazzanti decide di chiamare minuto sul 18-15. Mingardi continua a picchiare al servizio e con due ace le lombarde si riavvicinano sul 18-17, con la panchina di Perugia che ferma il gioco per togliere il ritmo all’avversaria. Havelkova non trema, Angeloni e Ortolani le danno manforte ed è 21-17. Di Iulio in battuta mette in difficoltà le avversarie e per Perugia è facile allungare sul 24-17. Le ragazze umbre allentano la tensione prima di assicurarsi il set 25-23 con Koolhaas.
In avvio di tie break è Mingardi a dare il 2-4 a Busto Arsizio, poi l’ace di Ortolani fa mettere a Perugia la testa avanti: 5-4. Le padrone di casa mantengono il vantaggio e le due squadre cambiano campo sul punteggio di 8-6. Gennari picchia forte per la parità a quota 8, la Unet E-Work non molla e Mazzanti ferma il gioco sul 9-10. Ortolani ristabilisce l’equilibrio: 11-11, poi Gray e Mingardi danno due punti di vantaggio alle ospiti e la panchina umbra chiede time out sul 11-13. Angeloni piega il muro per il 12-13, ma Mingardi non trema e fa 12-14. Questa volta è Fenoglio a fermare la partita e fa bene: ancora Mingardi sigla il 12-15 e regala la vittoria alle lombarde.

Le parole di Veronica Angeloni, capitano della Bartoccini Fortinfissi Perugia:“Abbiamo bisogno lavorare per migliorare. È stata una partita combattuta punto a punto, ci servono i punti come il pane per lasciare il fondo della classifica. Dobbiamo capire gli errori commessi contro Busto Arsizio e pensare alla prossima sfida con Novara”.
Camilla Mingardi, opposto della Unet E-work Busto Arsizio:“Siamo venute a Perugia alla ricerca di una svolta dopo un periodo difficile nel quale sono arrivate tante sconfitte. Siamo partite forte riuscendo a vincere i primi due set, dopo abbiamo pagato lo sforzo, ma ci siamo riprese al tie break”.

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