VATICANO – Infanzia Missionaria: nuova veste del notiziario sull’impegno missionario dei bambini

Città del Vaticano – “Attualmente, la visione predominante è che l’infanzia non è solo un momento preparatorio di cui ognuno necessita per crescere, ma è un periodo significativo nel cammino della vita della persona umana. Di conseguenza, come un vero membro della comunità umana, il bambino è anche un essere spirituale che richiede di essere riconosciuto, rispettato e nutrito”. Lo afferma Adrian-Mario Gellel, del Dipartimento di teologia pastorale dell’Università di Malta, cui è affidato il contributo principale sul tema “Nutrire la spiritualità dei bambini”, nel primo numero del nuovo Bollettino del Segretariato Internazionale della Pontificia Opera della Santa Infanzia , appena inviato alle Direzioni nazionali delle Pontificie Opere Missionarie di tutto il mondo.
“Questo primo numero parte dalla spiritualità, elemento fondamentale dell’azione missionaria – scrive suor Roberta Tremarelli, Segretario generale della POSI nell’editoriale -. Nella Missio ad gentes il battezzato, guidato dallo Spirito e dall’amore, è spinto a superare le proprie frontiere per condividere la fede in Gesù Cristo con popoli e culture che ancora non lo conoscono. Come sottolinea Papa Francesco in Evangelii Gaudium n.78, è la vita spirituale che alimenta l’incontro con gli altri, l’impegno nel mondo, la passione per l’evangelizzazione”.
Riprendendo un’antica consuetudine di documentazione dell’attività della POSI e utilizzando gli odierni strumenti digitali, il bollettino riporta riflessioni, informazioni, testimonianze, esperienze ed iniziative inerenti al mondo dei bambini ed al loro impegno missionario, attingendo dal vasto patrimonio mondiale della POSI. Ampio spazio viene quindi dedicato alla “voce dei bambini”, in questo primo numero di Etiopia, Zambia, Mauritius, Malawi, Colombia, Honduras, Sri Lanka. Su come si possa essere “bambini missionari” in un paese islamico come il Pakistan, si sofferma il Direttore nazionale delle POM, p. Asif J. Khokhar, mentre il personale del Segretariato internazionale della POSI illustra alcuni dei progetti che vengono sostenuti dall’Opera destinati alle necessità materiali e spirituali dei bambini. Concludono questo primo numero del bollettino, che viene redatto in cinque lingue e inviato via email, le informazioni su alcuni eventi e la preghiera di Papa Francsco per il Mese Missionario Straordinario di ottobre 2019, a cui è dedicato anche il concorso per una canzone che abbia nel ritornello le parole dello slogan: “Battezzati e inviati”.

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