DAZI USA, COLDIRETTI: UNA MINACCIA PER 70 MLN DI MADE IN UMBRIA AGROALIMENTARE

 La minaccia di dazi del Presidente Trump rischia di produrre effetti negativi anche sui circa 70 milioni di euro di esportazioni agroalimentari made in Umbria nel paese a stelle e strisce, con olio e vino tra i più gettonati. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale sulla base degli ultimi dati Istat 2018 sul commercio con l’estero, in riferimento alla black list stilata dall’amministrazione statunitense nei confronti dei prodotti europei con dazi annunciati in risposta agli aiuti europei all’Airbus. Si tratta di una lista per un importo complessivo di 11 miliardi di dollari che comprende anche importanti prodotti agroalimentari di interesse nazionale come – sottolinea Coldiretti – vini, formaggi, ma anche l’olio di oliva, gli agrumi, l’uva, le marmellate, i succhi di frutta, l’acqua e i superalcolici tra gli alimentari e le bevande colpite. Con i dazi – spiega Coldiretti – aumenterebbero i prezzi dei prodotti italiani sul mercato americano e sarebbero più competitive le falsificazioni ottenute sul territorio statunitense e quelle provenienti da Paesi non colpiti dalle misure di Trump. Nel mirino del presidente degli Stati Uniti è finita circa la metà (50%) degli alimentari e delle bevande Made in Italy esportate in Usa dove nel 2018 si è registrato il record per un valore di 4,2 miliardi (+2%). Le minacce di Trump arrivano in una situazione resa già difficile – ricorda Coldiretti – per l’agroalimentare Made in Italy dalla Brexit dove l’arrivo di dazi e di ostacoli doganali ed amministrativi potrebbe rendere più difficili le consegne dall’Italia e favorire le importazioni da Paesi extracomunitari. Si tratta dunque – conclude Coldiretti – di evitare uno scontro dagli scenari inediti e preoccupanti che rischia di determinare un pericoloso effetto valanga sull’economia e sulle relazioni tra Paesi alleati.

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