Il CCTC, Comitato per il Calcio Terni e Città, ha lanciato un appello disperato per evitare il collasso della realtà calcistica locale, avvertendo che un ulteriore fallimento rappresenterebbe la “morte cerebrale della città”. L’organismo, costituito da tifosi e cittadini, sottolinea il precario stato di salute del club, già sotto forte pressione economica.
Il contesto è quello di un club che ha vissuto una serie di difficoltà finanziarie negli ultimi anni, culminate con la mancata iscrizione al campionato della scorsa stagione. Questa situazione ha generato forti preoccupazioni non solo tra i tifosi, ma anche tra le istituzioni locali, che temono un impatto negativo sull’economia e sulla coesione sociale di Terni.
Le implicazioni di un fallimento del club non sarebbero limitate al solo ambito sportivo. In un’intervista rilasciata ieri, un rappresentante del CCTC ha dichiarato che il crollo dell’ultima squadra storica della città segnerebbe un ulteriore depauperamento dell’identità locale, già segnata da altre crisi economiche e sociali.
Attualmente, la situazione è al centro di discussioni tra i vertici del club e le autorità, ma le misure concrete per garantire una ripresa non sono ancora state delineate. In assenza di un intervento decisivo, la comunità di Terni si troverà nuovamente a fronteggiare un capitolo difficile della sua storia sportiva e culturale.

