il Dovere di Informare · il Diritto ad essere Informati
Testata giornalistica registrata presso Trib. di Terni il 31/07/2013 al n° 08/2013 Reg Periodici
INVIA IL TUO COMUNICATO STAMPA →
giovedì 15 Ottobre 2026 03:40
METEO LOCALE
Rilevo posizione…
Previsione geolocalizzata
ORA
--°
Attendo dati
+12H
--°
Previsione
Politica / 21
Partner ufficiale rubrica Politica / 21SPAZIO DISPONIBILEClicca per manifestare interesse

Don Massimo Biancalani escluso dalle parrocchie, respinto il ricorso

20/08/2026•2 min di lettura
Valentina Rinaldi — firma Il 21
Don Massimo Biancalani, noto come il "parroco dei migranti", è stato ufficialmente rimosso dalle sue parrocchie dopo che il suo ricorso contro la decisione della diocesi è stato respinto. La vicenda, che ha suscitato…
Leggi tutto l’articolo Che ne pensi della notizia?
Don Massimo Biancalani escluso dalle parrocchie, respinto il ricorso

Don Massimo Biancalani, noto come il “parroco dei migranti”, è stato ufficialmente rimosso dalle sue parrocchie dopo che il suo ricorso contro la decisione della diocesi è stato respinto. La vicenda, che ha suscitato un ampio dibattito pubblico, si inquadra in un contesto più ampio di tensioni tra la Chiesa e le politiche sull’immigrazione in Italia.

Il provvedimento contro Biancalani, famoso per la sua costante opera di accoglienza verso i migranti, è partito dall’arcidiocesi di Pistoia. La scelta di rimuoverlo è stata giustificata con il riferimento a presunte “distonie” rispetto alla linea ufficiale della Chiesa, un motivo ormai ricorrente nel dibattito ecclesiale contemporaneo. Biancalani aveva cercato di appellarsi al proprio operato, sostenendo che tutto fosse avvenuto nel segno dell’inclusione e della solidarietà.

La decisione è stata accolta con un certo sgomento dai sostenitori del prete, molti dei quali vedono in lui un simbolo di una Chiesa aperta e accogliente. D’altra parte, esponenti politici come Matteo Salvini hanno espresso la loro soddisfazione per il provvedimento, commentando che “il tempo è galantuomo” e sottolineando la necessità di un approccio più rigido verso l’immigrazione.

Questa vicenda non solo solleva interrogativi sulla direzione che sta prendendo la Chiesa cattolica in Italia, ma mette anche in luce le profonde divisioni interne su temi sociali e di accoglienza. La rimozione di un uomo simbolo come Biancalani potrebbe avere conseguenze sugli animi dei fedeli e sul dibattito pubblico.

Restano ora da chiarire ulteriori dettagli sulla gestione interna della diocesi e sulla posizione ufficiale in merito all’accoglienza dei migranti, un tema che continua a dividere l’opinione pubblica e politica nel paese.

CONDIVIDI / 21FacebookXLinkedIn
LA TUA OPINIONE / 21

Che ne pensi?

0 commenti

Nessun commento ancora. Puoi essere il primo a dire cosa ne pensi.

PARTECIPA / 21

Lascia il tuo commento

La tua email viene utilizzata esclusivamente per inviarti il codice OTP e non verrà resa nota né mostrata nel commento. Puoi scegliere come firmare il tuo intervento compilando Nome o nickname: usa un nickname oppure il tuo nome reale. Se lo lasci vuoto, il commento sarà pubblicato come Lettore verificato.