Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti. Il Perugia Calcio impatta 2-2 al “Curi” contro la Juventus Next Gen al termine di una gara vivace e ricca di episodi. I biancorossi reagiscono due volte allo svantaggio, ma non riescono a trovare il colpo decisivo che avrebbe significato un passo quasi determinante verso la salvezza.
Avvio shock e reazione del Grifo
Davanti a circa cinquemila spettatori, il Perugia parte con il freno tirato e al primo affondo rischia già grosso: Savio sfiora il palo dopo pochi minuti. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 7’ con Anghelè, bravo a sfruttare una respinta corta della difesa e a battere l’esordiente Moro.
La reazione del Perugia non tarda ad arrivare. I biancorossi alzano il ritmo e iniziano a costruire gioco, trascinati da Verre e Canotto. Proprio quest’ultimo entra in area e viene atterrato, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste, negando un rigore apparso evidente ma poi smentito dal FVS.
La pressione cresce e al 34’ arriva il meritato pareggio: sugli sviluppi di un corner, Montevago svetta di testa, colpisce il palo e poi insacca per l’1-1. Sembra il momento migliore del Perugia, ma nel finale di tempo arriva la doccia fredda: contropiede rapido della Juventus Next Gen e Guerra firma il nuovo vantaggio per l’1-2 con cui si chiude la prima frazione.
Ripresa: carattere e rimpianti
Nella ripresa il Perugia cambia subito volto con l’ingresso di Bolsius e costruisce una clamorosa occasione in contropiede, sprecata da Verre che non serve i compagni meglio piazzati.
La squadra di casa continua a spingere e al 61’ trova il pareggio: Bolsius viene atterrato in area, il Perugia utilizza la seconda “card” e questa volta il direttore di gara concede il rigore. Dal dischetto Ladinetti non sbaglia e firma il 2-2.
La gara resta aperta e intensa. Il Perugia prova a vincerla, ma deve fare i conti anche con una Juventus Next Gen pericolosa nelle ripartenze. Decisivo Moro al 71’, autore di un intervento provvidenziale che evita il nuovo svantaggio.
Nel finale i biancorossi insistono, con Dottori protagonista appena entrato e Montevago vicino alla doppietta, ma senza trovare il guizzo vincente. L’ultimo tentativo è ancora dell’attaccante, con un colpo di tacco su corner che termina a lato.

Il verdetto
Finisce 2-2, un risultato che consente al Perugia di allungare la propria striscia positiva ma che non basta per chiudere il discorso salvezza. Restano buone indicazioni sul piano del gioco e del carattere, ma anche il rammarico per un’occasione importante non sfruttata, soprattutto alla luce degli altri risultati e del calendario favorevole.
Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida, con il derby all’orizzonte: servirà un ulteriore passo in avanti per trasformare le prestazioni in risultati decisivi.