a piede libero. E’ il bilancio dell’attività di controllo che i
Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato – in
occasione del fine settimana di Ferragosto, per garantire una serena
permanenza ai turisti e ai cittadini romani rimasti in città – nel
centro storico e in provincia, sia nelle zone maggiormente frequentate
dai turisti e in modo particolare a bordo dei mezzi pubblici e presso
le stazioni della metro della Capitale, sia nelle zone residenziali
con particolare attenzione al contrasto dei furti in abitazione. Le
attività, che seguono le linee strategiche indicate dal Prefetto di
Roma, Lamberto Giannini, e sono state condivise nell’ambito del
Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno
portato all’arresto di 9 persone e alla denuncia a piede libero di
altre 6, d’intesa con la Procura di Roma. I Carabinieri hanno messo in
campo numerosi servizi di pattuglia che hanno permesso di identificare
oltre 3.500 persone ed eseguire verifiche su 1.900 veicoli.
I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno arrestato 6 persone
e denunciate altre 6. Nel rione Campo Marzio, i Carabinieri della
Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un 48enne
peruviano, sorpreso all’interno di un punto vendita di via del Corso
mentre occultava in una borsa schermata due berretti griffati.
All’interno della stessa borsa i militari hanno rinvenuto anche altri
capi di abbigliamento, per un valore complessivo di circa 450 euro,
sottratti poco prima in altri due negozi della zona. La refurtiva è
stata interamente recuperata e restituita. Le borse schermate,
realizzate per impedire l’attivazione dei sistemi antitaccheggio,
rappresentano un espediente ricorrente in episodi di taccheggio. La
refurtiva è stata interamente recuperata e restituita. Sempre i
Carabinieri di San Lorenzo in Lucina, durante un altro intervento,
hanno arrestato due donne cilene e denunciato tre connazionali, tutti
domiciliati a Ostia, accusati di aver sottratto capi d’abbigliamento
per un valore di circa 500 euro da due esercizi commerciali del centro
storico, utilizzando borse schermate. Il gruppo è stato individuato e
bloccato a bordo di un’auto a noleggio poco dopo il colpo.
In zona Termini, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno
arrestato un 34enne italiano, sorpreso subito dopo aver rimosso le
placche antitaccheggio e sottratto due borse dal valore di circa 120
euro da un punto vendita di via Gioberti. All’uomo è stato anche
notificato un ordine di allontanamento dalla ”zona a tutela
rafforzata” dell’Esquilino, ai sensi dell’ordinanza prefettizia.
Sempre all’interno della stazione ferroviaria, nel corso di un normale
controllo, i Carabinieri hanno arrestato un 28enne somalo risultato
colpito da un mandato di cattura europeo emesso dall’Autorità
Giudiziaria tedesca lo scorso 14 aprile scorso, dovendo scontare una
pena detentiva di un anno e mezzo per i reati di violazione di
domicilio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, commessi in
Germania. (segue)

