Un aprile da ricordare, di quelli che segnano una stagione. Il Sakura Judo Ponte San Giovanni entra nella fase decisiva dell’anno con risultati, crescita e soddisfazioni che raccontano la solidità di una realtà costruita oltre quarant’anni fa dal Maestro Roberto Sabatini e oggi più viva che mai.
PONTE SAN GIOVANNI – Il mese si è aperto con un tour de force agonistico nel weekend del 12-13 aprile, che ha visto la società impegnata su più fronti in tutta Italia. A Rosignano sono arrivate tre medaglie di bronzo firmate Edoardo Mastriforti, Tommaso Maglio e Natan Zdzitowiecki. A Leinì, nella seconda tappa del Trofeo Italia Master, Federica Faraone ha conquistato un prezioso argento, mentre al XIII Trofeo di Massa Martana il bottino è stato ancora più ricco: oro per Gabriele Mastriforti, argento per Stefan Galanciuc, Francesco Carloni e Melissa Ricciarelli, bronzo per Ettore Boggian, Agnese Rocchini, Gioele Tomassoni e Mattia Gagliardoni.
Ottimi segnali anche dal gruppo dei più piccoli preagonisti, protagonisti nel trofeo propedeutico con prestazioni convincenti e, soprattutto, con il sorriso di chi cresce divertendosi sul tatami. Sempre a Massa Martana è arrivato anche un importante riconoscimento istituzionale: il presidente Daniele Calzoni è stato insignito del prestigioso grado di quarto dan dal Comitato Regionale Fijlkam Umbria.
Nel weekend appena trascorso, riflettori puntati sulla Coppa Italia di Gerenzano, dove quattro atleti in forza al Cus Perugia, accompagnati dal tecnico Michele Baldassarri, hanno ben figurato. Spicca il settimo posto di Brunon Zdzitowiecki in una categoria affollatissima con 52 partecipanti, mentre buone indicazioni sono arrivate anche da Francesco Brunori e Federica Fioriti. Ma la copertina è tutta per Natan Zdzitowiecki: due vittorie decisive gli hanno permesso di conquistare i punti mancanti per centrare l’obiettivo tanto inseguito, la cintura nera 1° dan Fijlkam.

Parallelamente all’attività agonistica, il Sakura ha investito anche sulla formazione. Una parte del gruppo, guidata dal Maestro Sabatini, ha partecipato allo stage nazionale di Chianciano Terme organizzato dallo Csen sotto la direzione del Maestro Franco Penna, con la presenza di tecnici di altissimo livello come Ylenia Scapin, Roberto Meloni e Darcel Yandzi. Un’esperienza preziosa per affinare tecnica e visione.
Non solo gare e stage: a Ponte San Giovanni prosegue con successo anche il corso di Self Defence rivolto alla Polizia Locale, guidato dal tecnico Federico Sabatini. Un progetto arrivato alla penultima lezione e che ha riscosso un forte apprezzamento da parte dei partecipanti, confermando l’impegno sociale della società.
Ora lo sguardo è rivolto al finale di stagione, tra competizioni, esami di passaggio di cintura e il tradizionale saggio conclusivo. Il Sakura Judo Ponte San Giovanni c’è, e lo dimostra con i fatti: risultati, crescita e una comunità sportiva che continua a costruire valore, giorno dopo giorno.
